Torna al blog
Notizie

Riforma fiscale tedesca 2027: chi pagherà di più o di meno

Dal 2027 la Germania intende alleggerire lavoratori e famiglie con redditi bassi e medi, aumentando il prelievo sui redditi molto elevati.

Riforma fiscale tedesca 2027: chi pagherà di più o di meno

Il team GlobalTalent24 ha analizzato cosa cambierà nel sistema fiscale tedesco dal 2027, chi pagherà di più, chi potrà beneficiare di sgravi e quali saranno gli effetti per lavoratori e famiglie.

La Germania prepara una delle correzioni più rilevanti dell’imposta sul reddito degli ultimi anni. Secondo la bozza del ministero federale delle Finanze pubblicata il 18 agosto 2026, le nuove regole dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2027. I redditi bassi e medi verrebbero alleggeriti, mentre il carico aumenterebbe al vertice.

Non si tratta soltanto di una “tassa sui ricchi”, ma di un riequilibrio: sgravi per un’ampia platea, finanziati in parte da un contributo maggiore dei redditi più elevati. Il governo aveva stimato un volume complessivo di circa 10 miliardi di euro l’anno.

Nuova aliquota massima: 47%

Nel 2026 l’aliquota del 45% si applica da 277.826 euro di reddito imponibile annuo. Dal 2027 il sistema diventerebbe più graduato:

  • 42% da 70.600 euro di reddito imponibile;

  • 45% da 250.000 euro;

  • 47% da 280.000 euro.

Per le coppie sposate tassate congiuntamente, le soglie corrispondenti raddoppiano.

Il 47% non si applica all’intero reddito

Chi supera 280.000 euro non versa automaticamente il 47% di tutto il reddito. Il sistema tedesco è progressivo: l’aliquota più alta riguarda soltanto la quota corrispondente.

Le soglie si riferiscono al reddito imponibile (in tedesco zu versteuerndes Einkommen) dopo le detrazioni rilevanti, non semplicemente allo stipendio lordo annuo.

Meno imposte per redditi medi e famiglie

Cambiamenti fiscali in Germania dal 2027 per lavoratori e famiglie

L’aliquota del 42% scatterebbe solo da 70.600 euro di reddito imponibile, con una progressione più lieve tra 17.800 e 70.600 euro.

Aumenterebbero inoltre la soglia di esenzione di base, le detrazioni per figli, l’assegno familiare e la deduzione forfettaria per dipendenti. La soglia di base, pari a 12.348 euro nel 2026, raggiungerebbe 12.900 euro nel 2028 in due fasi. La deduzione per dipendenti salirebbe a 1.430 euro.

L’assegno familiare passerebbe da 259 a 267 euro mensili per figlio nel gennaio 2027 e a 272 euro nel 2028. Una famiglia di quattro persone con due figli e redditi medi potrebbe ottenere oltre 600 euro di sollievo annuo a regime.

Come sarà finanziata la riforma?

La compensazione non arriverà soltanto dai redditi più elevati. Sono previsti anche:

  • aumento dell’imposta forfettaria sui rapporti di lavoro a reddito limitato dal 2 al 5%;

  • riduzione dal 20 al 15% dello sgravio per determinati lavori artigianali domestici;

  • riduzione del tetto annuo dello sgravio da 1.200 a 900 euro.

La riforma ricalibra il sistema esistente: più margine per molti lavoratori e famiglie, un contributo maggiore dai redditi più alti e meno agevolazioni fiscali mirate.

Cosa significa per le persone dei Balcani che lavorano in Germania?

Per la maggior parte dei lavoratori provenienti dai Balcani, la nuova aliquota del 47% non avrà conseguenze dirette. Saranno più importanti le nuove soglie, l’esenzione di base più alta, la maggiore deduzione per dipendenti e gli aiuti alle famiglie.

Il calcolo cambia per i redditi molto elevati: alcuni medici e specialisti, dirigenti, manager, soci di studi professionali, esperti di punta e imprenditori. Per loro, 280.000 euro diventano una nuova soglia fiscale importante.

L’effetto concreto dipenderà da reddito lordo, detrazioni, stato civile, numero di figli e classe fiscale.

Cosa succede ora?

L’entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2027, mentre alcune misure produrranno pienamente i loro effetti nel 2028. La bozza deve però completare l’iter legislativo tedesco e alcuni parametri potrebbero cambiare.

Prima di decisioni finanziarie importanti occorre fare riferimento alla legge definitivamente approvata.

Questo articolo ha finalità informative e non costituisce consulenza fiscale. Fonte: Ministero federale tedesco delle Finanze.

Articoli correlati